SITO UFFICIALE DI PINO ROVEREDO
 
 
 
Un suono triste e lento di fisarmonica mi gira nella testa mentre, sotto la pioggia e senza la precauzione dell'ombrello, sto percorrendo i larghi viali dell'ex Manicomio.
Qui, quando piove, l'acqua picchia giù talmente furiosa che può distruggere il riparo della copertura, poi, con la complicità del suo amico vento, c'è anche il rischio che ti tolga il telaio di mano e te lo sbatta il più lontano possibile. E poi, hai voglia a rincorrerlo...
  Chissà mai perchè la temperatura, qui, si presenta sempre così rabbiosa. Forse sarà per l'ubicazione strategica dei viali, che belli larghi si prostrano alla riverenza di un corridoio per lasciare passare le intemperie che scendono dalla collina verso il mare, o sarà per la strana congettura di un pensiero che gira qui dentro, un pensiero che a volte, per rispetto di una salute mentale, si preferisce non dire...
 

 

 

RINGRAZIAMENTI